martedì 17 novembre 2009

Cercasi mangaka italiani





Da quelche tempo si parla global manga, ossia quei fumetti realizzati da auotori occidentali secondo però i canoni dei fumetti giapponesi. C'è chi li ama e chi li odia, eppure esistono autori piuttosto notevoli anche tra chi fa global manga. Penso per esempio a Dany & Dany o a Elena de' Grimani. EF Edizioni ha deciso di aprire una collana di global manga erotici, e sta selezionando autori che vogliano cimentarsi in questo filone. Mandate i vostri lavori a efedizioni@fastwebnet.it Più avanti è un progetto anche un mio fumetto legato ad un genere tipicamente giapponese, ma per ora non vi anticipo nulla.
Paolo

mercoledì 11 novembre 2009

Profili delle Dominatrici: Cattina






NOME:Cattina!
RESIDENZA: Avellino
SENGO ZODIACALE: Gemelli
OCCUPAZIONE: Studentessa in biotecnologie mediche con la passione per l'arte
INTERESSI: Arte, letteratura, genetica, filosofia
CHE MUSICA ASCOLTI? Post punk, new wave, indie, rock
LIBRI PREFERITI: Il libro dell'inuietudine di Bernardo Soares di Pessoa, 1984 di Orwell e tanti altri
FUMETTI PREFERITI: Quelli di Dirge, adoro Lenore! E V for Vendetta di Alan Moore
FILM PREFERITI: eeeh troppi...adoro Kubrick, Lynch, Polanski, Tarantino, Park Chan-WooK, Jean-Pierre Jeunet e veramente troppi altri.
COSA GUARDI IN TV? Mistero, AHAHAHA
DOVE VAI PIU' SPESSO IN RETE? Sulla mia mail e il mio blog
IL TUO SOGNO NEL CASSETTO: fosse una solo, comunque credo che tutti sognino un unica cosa: essere felici, ognuno poi ha il suo modo
GLI AMICI DICONO DI TE: Che sono buffa, lunatica, ironica, malinconica, fuori di testa e dolce
I NEMICI DICONO DI TE: Non lo so... di solito non hanno il coraggio di dire le cose in faccia
CHI METTI NEL LETTO DI ROSE: Me stessa con in American Beauty
CHI METTI NEL LETTO DI SPINE: A quante piazze? Ho una lista di gente da piazzarci...

domenica 13 settembre 2009

Profili delle Dominatrici: Denise




Nome: DENISE
Residenza:MILANO
Segno zodiacale:ACQUARIO
Occupazione:FOTOGRAFA
Interessi:FOTOGRAFIA, MUSICA E STUDIO DEI NATIVI AMERICANI
Che musica ascolti:COUNTRY, BLUES, HARD E ACID ROCK
Libri preferiti:SEPPELLITE IL MIO CUORE A WOUNDED KNEE, DONNA LAKOTA, LA MIA DANZA DEL SOLE
Fumetti preferiti:DYLAN DOG, CORNELIO, MAGICO VENTO
Film preferiti:IL SOLDATO BLU, HIDALGO, L'ULTIMO PELLEROSSA, INCIDENT AT OGLALA
Cosa guardi in TV:I SIMPSON, FUTURAMA, MELAVERDE, ALLE FALDE DEL KILIMANGIARO
Dove vai più spesso in rete:NATIVIAMERICANI.IT
Il tuo sogno nel cassetto:POTER AIUTARE LA RISERVA DI PINE RIDGE, IN TUTTI I MODI POSSIBILI
Gli amici dicono di te:CHIEDETELO A LORO
I nemidi dicono di te:CHIEDETELO A LORO
Chi metti nel letto di rose:LE ROSE NON MI PIACCIONO
nel letto di spine:TANTE PERSONE, UN LETTO DI CERTO NON BASTA
nel letto matrimoniale:IL MIO GATTO MONTANARO CHUCK!

domenica 6 settembre 2009

Le Dominatrici dell'Universo vogliono la Turchia in Europa

...e quindi copia/incollano questo articolo:

Erdogan e i cristiani. Poche promesse, zero fattiVisita a sorpresa del premier turco a Bartolomeo I. Ma come altri gesti distensivi del passato, anche questo rischia di rimanere senza seguito.di Sandro MagisterROMA, 27 agosto 2009 – Samuel Huntington definì la Turchia "un Giano bifronte", non sai mai se amico o avversario dell'occidente.Il medesimo pensiero deve essersi affacciato nella mente di Bartolomeo I, patriarca ecumenico di Costantinopoli, nell'accogliere il 15 agosto scorso il primo ministro turco Recep Tayyip Erdogan in visita all'orfanotrofio e al monastero di San Giorgio di Kudunas sull'Isola dei Principi, nel Mar di Marmara.Era la prima volta che un primo ministro turco si recava nell'Isola dei Principi, tradizionalmente abitata da cristiani, e in un edificio, l'orfanotrofio, la cui proprietà, requisita dalle autorità turche, è stata attribuita al patriarcato ecumenico dalla corte di Strasburgo nel giugno del 2008.Nel corso della visita Erdogan, accompagnato da quattro suoi ministri, ha pranzato con Bartolomeo I e con i rappresentanti delle minoranze religiose in Turchia – greci, armeni, ebrei, siro ortodossi e cattolici – ai quali ha assicurato garanzie contro ogni discriminazione religiosa ed etnica."Il mio prossimo va incontrato con amore perché è anch'esso creatura di Dio", ha detto Erdogan citando una massima di una confraternita sciita, quella dei mevlevi, sorta a Iconio nel XIII secolo con alcune particolarità riprese dal cristianesimo.Richiesto di un commento, Bartolomeo I ha detto ad Asia News: "La presenza di Erdogan ci ha onorato e ci è stata data l’occasione di esporre direttamente i nostri problemi, benché lui ne sia già a conoscenza. Abbiamo invitato il primo ministro alla sede del patriarcato ecumenico e a Halki, ed Erdogan ha ringraziato per l’invito":Halki è un'altra isola in cui ha sede il seminario di formazione teologica del patriarcato ecumenico, chiuso dalle autorità turche nel 1971. Lo scorso 10 giugno, a Bruxelles, Oli Rehn, responsabile per l’allargamento dell'Unione Europea e quindi per un eventuale ingresso della Turchia, ha dichiarato che tale ingresso è subordinato anche alla riapertura di Halki.Entro dicembre del 2009 Erdogan dovrà presentare alle autorità di Bruxelles un resoconto dei progressi compiuti dalla Turchia nell'adeguarsi agli standard necessari per l'ingresso nell'Unione. Per il patriarcato, questo è un motivo in più per sperare che finalmente il seminario teologico di Halki riapra e ritorni alle sue funzioni.Purtroppo, però, è avvenuto più volte che "Giano" abbia rovesciato le attese, mostrando a questa e alle altre minoranze religiose della Turchia il suo volto non amico ma ostile.Per quanto riguarda il patriarcato, ad esempio, lo Stato turco continua a non riconoscergli la sua "ecumenicità" religiosa. Lo tratta alla stregua di un ente locale adibito al culto dei greco ortodossi, retto da un capo che deve essere cittadino turco dalla nascita, privo di personalità giuridica e quindi anche di diritti di proprietà. L'annichilimento del patriarcato – che oggi in Turchia è ridotto a poco più di 3000 fedeli – non ha sinora fatto intravvedere alcuna seria inversione di marcia.Questo vale anche per le altre minoranze cristiane. La comunità più cospicua, quella degli armeni, è stata falcidiata meno di un secolo fa da un genocidio che le autorità di Ankara rifiutano di riconoscere, e oggi ne rimangono poche decine di migliaia, su una popolazione di oltre 70 milioni di abitanti quasi tutti musulmani. I cattolici sono circa 25 mila, con sei vescovi, i siro ortodossi 10 mila, i protestanti di varie denominazioni 3 mila.Come Erdogan, ma non per le stesse ragioni, tutte queste minoranze religiose confidano ardentemente in un ingresso della Turchia nell'Unione Europea. Per esse, tale ingresso comporterebbe il riconoscimento di uno spazio di libertà che in caso contrario temono continuerà ad essere assai compresso.Nella stessa Europa, però, queste loro ragioni ricevono scarsa considerazione. Vi sono governi, tra cui l'italiano e il tedesco, favorevoli all'ingresso della Turchia nell'Unione mentre altri, come quello francese, sono contrari. Sia i primi che i secondi ragionano comunque in termini di interesse nazionale. I calcoli sugli oleodotti e i gasdotti che provengono dai paesi dell'Asia centrale di lingua turca e di religione musulmana, passando dalla Turchia, hanno la preminenza rispetto a quelli riguardanti la libertà religiosa.

sabato 8 agosto 2009

Errori di valutazione ( e saluti)

L'ho fatto io riguardo alla mia Storia di Un Tatuatore Professionista, un brevissimo fumetto (solo 4 tavole) scritto da me per i disegni di Remo Fuiano. Pensavo che non fosse un lavoro perfettamente riuscito, eppure oggi ha avuto addirittura una doppia pubblicazione:

-on line è scaricabile dal sito: www.terrediconfine.eu

-in versione cartacea sul nuovo numero di Fondazione SF Magazine

E ora vi saluto. Io parto per le vacanze.
Paolo

sabato 1 agosto 2009

Abbiamo dei nuovi fotografi




Diamo il benvenuto a Stefano www.digital-px.com e Emanuela www.myspace.com/karmaphoto

sabato 11 luglio 2009

Dominatrici dell'Universo "ad honorem"


E' un titolo onorifico che assegnamo a tre nostre ispiratrici: la sceneggiatrice Francesca Paolucci, la disegnatrice-illustratrice Rom (di cui vedete un disegno qua sopra) e l'attrice Tura Satana.